Archive for the ‘conservazione informatica’ Category

Fattura elettronica: il parere favorevole del Consiglio di Stato sullo schema di regolamento

sabato, ottobre 20th, 2012

Numero 04267/2012 e data 12/10/2012 – Consiglio di Stato – Sezione Consultiva per gli Atti Normativi – Adunanza di Sezione del 30 agosto 2012 – Numero Affare 04322/2011

OGGETTO: Ministero dell’economia e delle finanze. Schema di regolamento ministeriale in materia di emissione, trasmissione e ricevimento della fattura elettronica da applicarsi alle amministrazioni pubbliche di cui all’art. 1, comma 2 della legge 31 dicembre 2009, n. 196.

LA SEZIONE

Vista la relazione prot. n. 3-10993/UCL del 29 settembre 2011, con la quale il Ministero dell’economia e delle finanze – Ufficio del coordinamento legislativo-finanze – ha chiesto il parere del Consiglio di Stato sullo schema di regolamento in oggetto;

Visto il parere interlocutorio reso dalla Sezione all’adunanza del 27 ottobre 2011;

Vista la relazione integrativa trasmessa dal Ministero proponente al Consiglio di Stato con nota prot. n. 3-9793/UCL del 13 luglio 2012;

Esaminati gli atti e udito il relatore, consigliere Elio Toscano;

(continua…)

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HSM: pubblicato il DPCM 19 luglio 2012

sabato, ottobre 13th, 2012

Il decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri 19 luglio 2012, contenente “Definizione dei termini di validità delle autocertificazioni circa la rispondenza dei dispositivi automatici di firma ai requisiti di sicurezza di cui al decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 30 ottobre 2003, e dei termini per la sostituzione dei dispositivi automatici di firma”, è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 237 del 10 ottobre 2012.

Il decreto interviene sulla precedente travagliata vicenda dei termini per l’autocertificazione, adeguando  il  termine  di  cui all’art. 1 del decreto  del  Presidente  del  Consiglio  dei Ministri 14 ottobre 2011, in  modo  da  consentire  ai  certificatori l’impiego dei dispositivi per i quali,  alla  data  del  1°  novembre 2011, sia stata formalmente attivata la procedura di accertamento  di conformità presso  l’Organismo  di  certificazione  della  sicurezza informatica (OCSI).

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Estesa la trasmissione telematica degli atti notarili

mercoledì, luglio 25th, 2012

Con provvedimento interdirigenziale (di Agenzia del Territorio e Ministero della Giustizia), sottoscritto il 23 luglio 2012, viene estesa la facoltà di trasmissione telematica degli atti notarili, in via sperimentale, a tutti gli Uffici provinciali dell’Agenzia del Territorio. L’estensione sarà operativa a partire dal 19 settembre 2012: ai primi otto Uffici provinciali già attivati se ne aggiungono, quindi, altri 91 (sono esclusi Trento, Bolzano, Trieste e Gorizia ove vige il sistema tavolare).

La trasmissione telematica concerne la copia autenticata degli atti notarili, predisposta con strumenti informatici e con la firma digitale. Per ogni nota trasmessa, l’Agenzia del Territorio restituisce, sempre in via telematica, un certificato di eseguita formalità, sempre con firma digitale. Nel caso di irregolare funzionamento del servizio telematico, l’Agenzia assicura comunque l’eseguibilità degli adempimenti, tramite presentazione di copia conforme cartacea dell’atto notarile, nonché la restituzione del certificato di eseguita formalità.

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Le novità in materia di conservazione informatica dei documenti

martedì, febbraio 21st, 2012

DigitPA ha predisposto, ai sensi dell’art. 71 del Codice dell’Amministrazione Digitale, la bozza delle nuove regole tecniche in materia di  sistemi di conservazione dei documenti informatici (come previste dagli articoli 20 commi 3 e 5-bis, 23-ter comma 4, 43 commi 1 e 3, 44, 44-bis dello stesso CAD). Mentre tale bozza, dopo essere stata sottoposta a consultazione pubblica, è all’esame delle amministrazioni competenti, è stata già pubblicata in Gazzetta Ufficiale n. 32 dell’8 febbraio 2012 la Circolare DigitPA n. 59 del 29 dicembre 2011, inerente alle modalità per presentare la domanda di accreditamento da parte dei soggetti, pubblici e privati, che intendono svolgere attività di conservazione dei documenti informatici, ai sensi dell’art. 44bis, comma 1, del CAD.

Di seguito riportiamo le predette novità normative (in formato PDF):

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Nuove regole tecniche su documento informatico, protocollo informatico e conservazione di documenti

mercoledì, agosto 24th, 2011

DigitPA ha pubblicato le bozze delle nuove regole tecniche in materia di documento informatico, gestione documentale e sistema di conservazione dei documenti informatici; è stata aperta su queste bozze la consultazione pubblica, e fino al 10 settembre 2011 sarà possibile inviare commenti a DigitPA.

Le bozze delle nuove regole tecniche sono articolate come di seguito riportato:

  • Bozza dello schema di regole tecniche in materia di formazione, trasmissione, conservazione, copia, duplicazione, riproduzione e validazione temporale dei documenti informatici nonché di formazione e conservazione dei documenti informatici delle pubbliche amministrazioni e di gestione del fascicolo informatico;
  • Bozza dello schema di regole tecniche in materia di sistema di conservazione ai sensi degli articoli 44 e 44 bis del CAD;
  • Bozza dello schema di regole tecniche per il protocollo informatico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000 n. 445 e del decreto legislativo 7 marzo 2005 n. 82;
  • Bozza dell’Allegato 1 – Glossario/definizioni;
  • Bozza dell’Allegato 4 – Specifiche tecniche del pacchetto di archiviazione;
  • Bozza dell’Allegato 5 – Metadati.

Consulta le bozze nel sito di DigitPA.

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Avviata la consultazione telematica sul codice della pubblica amministrazione

mercoledì, giugno 22nd, 2011

Pubblicato un primo schema di Codice della pubblica amministrazione, che raccoglie e riordina le principali disposizioni che oggi regolano il funzionamento della pubblica amministrazione, con l’obiettivo di semplificare e coordinare le norme in materia.

Il testo elaborato viene sottoposto ad una consultazione pubblica sul sito www.codicepa.gov.it,  per un migliore approfondimento delle problematiche connesse.

Questo schema rappresenta un’ipotesi di codice redatto in base all’art. 43 del disegno di legge n. 2243 (collegato alla legge finanziaria 2010, già approvato dalla Camera dei deputati e attualmente all’esame del Senato) che delega il Governo ad adottare uno o più decreti legislativi con i quali provvede a raccogliere in appositi codici o testi unici le disposizioni vigenti nelle materie di cui:
a.   alla legge 7 agosto 1990, n. 241, che ha valore di legge di princìpi generali per le amministrazioni pubbliche;
b.   al testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445;
c.    al decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165;
d.   al codice dell’amministrazione digitale, di cui al decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82;
e.   al decreto legislativo 27 ottobre 2009, n. 150;
f.    ai decreti legislativi di cui all’articolo 41, comma 1.

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L’applicabilità del CAD alla Presidenza del Consiglio dei Ministri

mercoledì, aprile 6th, 2011

Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 9 febbraio 2011 (in G.U. 4 aprile 2011, n. 77). – Modalità, limiti e tempi di applicazione del Codice dell’amministrazione digitale.

Il Presidente del Consiglio dei Ministri

Visto il decreto legislativo 30 dicembre 2010, n. 235, recante «Modifiche ed integrazioni al decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82 – Codice dell’Amministrazione digitale, a norma dell’art. 33 della legge 18 giugno 2009, n. 69»;

Visto il decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82, e successive modificazioni, recante «Codice dell’amministrazione digitale» e, in particolare, l’art. 2, comma 6, ultimo periodo, introdotto dall’art. 2, comma 1, lettera d), del citato decreto legislativo n. 235 del 2010, secondo il quale «tenuto conto delle esigenze derivanti dalla natura delle proprie particolari funzioni» con successivi decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri sono stabiliti «le modalita’, i limiti ed i tempi di applicazione delle disposizioni» del Codice alla «Presidenza del Consiglio dei Ministri, nonche’ all’Amministrazione economico-finanziaria»;

Vista la legge 23 agosto 1988, n. 400, e successive modificazioni, recante «Disciplina dell’attivita’ di governo e ordinamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri»;

Visto il decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 303, e successive modificazioni, recante «Ordinamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri, a norma dell’art. 11 della legge 15 marzo 1997, n. 59»;

Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in data 23 luglio 2002, e successive modificazioni, recante «Ordinamento delle strutture generali della Presidenza del Consiglio dei Ministri»;

Visto il decreto legislativo 27 ottobre 2009, n. 150, recante «Attuazione della legge 4 marzo 2009, n. 15, in materia di ottimizzazione della produttivita’ del lavoro pubblico e di efficienza e trasparenza delle pubbliche amministrazioni»;

Verificata, ai sensi del citato art. 2, comma 6, ultimo periodo, del decreto legislativo n. 82 del 2005, la parziale compatibilita’ delle norme del Codice dell’amministrazione digitale con le esigenze derivanti dalla natura delle particolari funzioni istituzionali attribuite alla Presidenza del Consiglio dei Ministri;

Ritenuta l’esigenza di dare applicazione al citato art. 2, comma 6, ultimo periodo, riservando ad uno o piu’ ulteriori decreti del Presidente del Consiglio dei ministri la determinazione circa le modalita’, i limiti ed i tempi di applicazione di specifiche norme del Codice dell’amministrazione digitale alla Presidenza del Consiglio dei ministri che, a seguito di apposito monitoraggio e verifica, risultino non compatibili con il particolare assetto organizzativo e con le funzioni istituzionali;

Decreta:

(continua…)

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