Con il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 6 settembre 2012 (in G.U. n. 294 del 18 dicembre 2012) è stata emanata la disciplina dei “Separati certificati di firma, ai sensi dell’articolo 28, comma 3-bis), del Codice dell’amministrazione digitale, di cui al decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82“.
Il decreto disciplina le c.d. “asserzioni”, cioè la rappresentazione informatica delle informazioni riguardanti le qualifiche del titolare, nonché i limiti d’uso e/o di valore, che possono essere inserite in un certificato qualificato separato e rese disponibili in rete. Si tratta, in sostanza, della nuova disciplina dei certificati di attributo delle firme digitali, in cui i certificatori dovranno operare come “Autorità di attributo”: il decreto rimanda, comunque, a successivi provvedimenti dell’Agenzia per l’Italia digitale, per definire le modalità attuative delle nuove disposizioni.















