Posts Tagged ‘firma elettronica’

Pubblicate le nuove regole tecniche sulle firme elettroniche

martedì, maggio 21st, 2013

Nella Gazzetta Ufficiale di oggi (n. 117 del 21 maggio 2013), è stato finalmente pubblicato il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 22 febbraio 2013, contenente “Regole tecniche in materia di generazione, apposizione e verifica delle firme elettroniche avanzate, qualificate e digitali, ai sensi degli articoli 20, comma 3, 24, comma 4, 28, comma 3, 32, comma 3, lettera b), 35, comma 2, 36, comma 2, e 71” del codice dell’amministrazione digitale.

Commenteremo le nuove regole tecniche su questo blog.

 

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In pdf il libro su firma digitale e documento informatico di Giorgio Rognetta

mercoledì, ottobre 17th, 2012

Per gentile concessione delle Edizioni Simone, è possibile scaricare gratuitamente in PDF il libro “La firma digitale e il documento informatico” di Giorgio Rognetta.  Il libro fu scritto nel 1999, non appena emanate le prime regole tecniche sulle firme digitali, in un periodo in cui ancora non erano stati distribuiti i primi dispositivi di firma; il libro quindi affronta le prime problematiche sorte in Italia sul documento informatico e le firme elettroniche.

Scarica libro di Giorgio Rognetta su firma digitale e documento informatico – 1999 (pdf 3,58 mb)

La firma digitale e il documento informatico

 

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Verifica firme digitali di altri Stati dell’UE

martedì, settembre 25th, 2012

Disponibile sul sito di DigitPA l’applicazione open source Digital Signature Service. Lo sviluppo di questa applicazione, che consente la verifica di firme digitali basate su certificati emessi dai certificatori autorizzati nei diversi Stati membri dell’Unione Europea, è stato promosso e sostenuto dalla Commissione Europea nell’ambito delle iniziative dell’Agenda Digitale per agevolare il libero scambio e il mutuo riconoscimento dei documenti informatici sottoscritti con firma digitale in Europa. Per essere utilizzata, è necessario che Digital Signature Service sia installata su un server web.

Verifica firme digitali di altri Stati dell’UE | DigitPA.

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Estesa la trasmissione telematica degli atti notarili

mercoledì, luglio 25th, 2012

Con provvedimento interdirigenziale (di Agenzia del Territorio e Ministero della Giustizia), sottoscritto il 23 luglio 2012, viene estesa la facoltà di trasmissione telematica degli atti notarili, in via sperimentale, a tutti gli Uffici provinciali dell’Agenzia del Territorio. L’estensione sarà operativa a partire dal 19 settembre 2012: ai primi otto Uffici provinciali già attivati se ne aggiungono, quindi, altri 91 (sono esclusi Trento, Bolzano, Trieste e Gorizia ove vige il sistema tavolare).

La trasmissione telematica concerne la copia autenticata degli atti notarili, predisposta con strumenti informatici e con la firma digitale. Per ogni nota trasmessa, l’Agenzia del Territorio restituisce, sempre in via telematica, un certificato di eseguita formalità, sempre con firma digitale. Nel caso di irregolare funzionamento del servizio telematico, l’Agenzia assicura comunque l’eseguibilità degli adempimenti, tramite presentazione di copia conforme cartacea dell’atto notarile, nonché la restituzione del certificato di eseguita formalità.

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Nuovo regolamento per firme e identità elettroniche in Europa

venerdì, giugno 8th, 2012

La Commissione europea ha proposto un nuovo regolamento su firme e identità elettroniche, affinché cittadini e imprese possano utilizzare i loro regimi nazionali di identificazione elettronica (eID) per accedere ai servizi pubblici negli altri paesi dell’UE. In particolare, si crea  un mercato interno per le firme elettroniche e i relativi servizi, anche per conferire piena efficacia agli appalti pubblici online, con i conseguenti risparmi di risorse.

La proposta consente agli Stati che possiedono una eID di aderire al regime europeo, ma senza obbligarli: lo Stato membro che aderisce deve offrire lo stesso accesso ai servizi pubblici via eID che già offre ai propri cittadini.

L’obiettivo, quindi, è creare un mercato unico digitale senza frontiere, facendo leva sulla sicurezza derivante da una regolamentazione efficace e armonica delle firme elettroniche e dell’identificazione elettronica, superando l’attuale frammentazione di Internet in comparti nazionali dei servizi pubblici on line.

Il regolamento proposto, comunque, non obbligherà gli Stati membri ad adottare carte d’identità elettroniche o altre soluzioni eID, non introdurrà una eID europea o una banca dati europea, nè consentirà o richiederà la condivisione di informazioni personali con altri soggetti.

I due pilastri su cui si fonda il nuovo regolamento – identificazione elettronica e firme elettroniche – secondo la Commissione, permetteranno di creare un quadro normativo affidabile per garantire comunicazioni elettroniche sicure tra imprese, cittadini e autorità pubbliche, migliorando l’efficacia dei servizi, pubblici e privati, dell’e-commerce in Europa.

Attualmente, sulla base della direttiva Direttiva 1999/93/CE, tutti gli Stati membri dell’UE hanno emanato una disciplina normativa per le firme elettroniche, ma con differenze nazionali che ostacolano le transazioni elettroniche. Analogamente ciò avviene per altri servizi come i sigilli elettronici e l’autenticazione dei siti web, che non sono interoperabili a livello europeo: ecco perché il regolamento propone regole e prassi comuni per questi servizi.

Per la eID, la Commissione precisa che il regolamento introduce la certezza giuridica attraverso il principio del riconoscimento e dell’accettazione reciproca, in base al quale gli Stati membri accettano le eID nazionali che sono state ufficialmente notificate alla Commissione. Gli Stati membri non hanno l’obbligo di registrare le loro eID nazionali, ma la Commissione si auspica che lo faranno.

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Per il TAR offerte nelle gare telematiche solo con firma digitale

domenica, giugno 3rd, 2012

TAR Puglia – Sez. I – Sentenza n. 1019 del 24 maggio 2012

FATTO e DIRITTO

La ricorrente P. s.r.l. impugna la propria esclusione (deliberazione n. 42/2011 della Azienda Sanitaria Locale BAT) dalla  procedura telematica ex art. 125 d.lgs 12 aprile 2006, n. 163 indetta dalla stessa ASL per la fornitura di circuiti e umidificatori per respiratori meccanici da assegnare all’U.O. di Anestesia e Rianimazione del P.O. di Barletta e Trani. Contesta, altresì, l’aggiudicazione provvisoria in favore della controinteressata C.

L’esclusione della deducente è motivata con riferimento alla omessa sottoscrizione della propria offerta. Il gravato provvedimento di esclusione cita Cons. Stato, Sez. IV, 31.3.2010, n. 1832 secondo cui “La mancata sottoscrizione di un atto che costituisce uno dei documenti integranti la domanda di partecipazione alla gara da parte di un concorrente non può essere considerata in via di principio una irregolarità formale sanabile nel corso del procedimento perché fa venire meno la certezza
della provenienza e della piena assunzione di responsabilità in ordine ai contenuti della dichiarazione nel suo complesso.”.

La ricorrente censura, inoltre, la nota prot. n. 52781 del 27.7.2010 contenente l’invito ex art. 125 dlgs n. 163/2006 nella parte in cui non prevede espressamente, ai fini della ammissibilità dell’offerta, la necessità della sottoscrizione mediante firma autografa ovvero in forma digitale. Rileva l’interessata di aver inviato la propria offerta con un file di testo in calce alla quale era apposta l’indicazione “P. s.r.l.”; che la procedura telematica per cui è causa è disciplinata dal d.p.r. 4 aprile 2002, n. 101 richiamato dall’art. 253, comma 14 dlgs n. 163/2006; che la suddetta normativa consente la presentazione alla P.A. di istanze e dichiarazioni in via telematica anche con strumenti diversi dalla carta d’identità elettronica e dalla carta nazionale dei servizi, purché tali strumenti consentano l’individuazione del soggetto; che la pronuncia del Consiglio di Stato richiamata nel provvedimento di esclusione riguarda una gara tradizionale (cartacea), non già telematica.

(continua…)

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L’iter delle nuove regole tecniche sulle firme elettroniche

domenica, febbraio 19th, 2012

Continua il cammino delle nuove regole tecniche sulle firme elettroniche. Dopo la consultazione pubblica effettuata a luglio 2011, il testo è stato inviato alla Conferenza Unificata e al Garante per la protezione dei dati personali; quindi il provvedimento è stato notificato alla Commissione europea, che farà pervenire eventuali osservazioni entro il prossimo 14 maggio 2012.

Scarica qui il nuovo testo in PDF delle “Regole tecniche in materia di generazione, apposizione e verifica delle firme elettroniche avanzate, firme elettroniche qualificate, firme elettroniche digitali e validazione temporale dei documenti informatici

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